DIARIO VERSILIESE

12.00

Un diario, uno scrigno di memorie personali, un crocevia di vite che si incontrano e si raccontano. Il tutto con una Versilia sempre presente in sottofondo, brulicante di vita come non mai.

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Un diario non è solo uno scrigno di memorie personali. È, in qualche modo, un crocevia di vite diverse che si incontrano e si raccontano anche loro malgrado. Lo fanno con la soggettività di chi li osserva o si interfaccia con loro, lo fanno trovandosi, più o meno casualmente, nei luoghi nei quali chi scrive è presente per vicende proprie. Ecco che un diario è anche la somma di casualità che la vita riserva, offrendo talvolta situazioni eclatanti, talaltra, e più spesso, discrete opportunità da cogliere ed eventualmente, accogliere. Questo diario è un puzzle di memorie lontane e vicine, pubbliche e personali che ritraggono, con amore ed emozione, la Versilia nelle sue diverse espressioni naturalistiche, artistiche, storiche e tradizionali. L’autrice ci conduce con delicatezza nei luoghi a lei più cari per poi raccontarci con un equilibrio di ironia, malinconia e gioiosità ciò che la memoria evoca del suo passato, ma anche del passato di coloro che con lei hanno avuto l’opportunità di viverlo con tanti sogni e tante speranze. Questi bozzetti definiscono, per approssimazione, la complessità di quei decenni nei quali “tutto era diverso” e li paragona ai nostri giorni, più pesanti e opachi (nonostante “il benessere” sembri aver raggiunto anche i borghi più sperduti) fino a creare un efficace e suggestivo affresco che funge da cornice alle storie.

Maria Graziana Baccelli, Eclettica e curiosa di ogni espressione artistica come del resto lo è della vita, Maria Graziana Baccelli dopo la laurea in Lettere Moderne conseguita presso l’Università di Pisa, ha diviso la sua vita tra la famiglia e la cultura. Ama la cucina, il ballo e il nuoto. Organizzatrice di eventi culturali e concerti lirici in Lucca e provincia;  membro del Comitato Organizzatore del Premio Massarosa; socia del circolo culturale Michele Marcucci, ha organizzato la collettiva di pittura “Arte e Solidarietà” nel 2005; socia dell’Istituto Storico Lucchese; membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale onlus Il Sicomoro; Presidente dell’ASD Jump Spazio Dinamico. Dal 2012 collabora col Circolo Culturale “Borgo di Genere” di Pieve a Elici dove si interessa del settore dedicato alla poesia. Dal gennaio 2013 porta avanti con Lorenzo Biagi un corso di dizione, tecnica vocale, espressività della parola cantata e parlata per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie.
Diario Versiliese è la sua opera prima di narrativa.

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